Con risposta n.138 del 22 maggio 2020 (in allegato) all’istanza presentata da un contribuente riguardante l’accesso al Superbonus per un edificio collabente (categoria F/2), se lo stesso avesse diritto o meno al bonus fiscale del 110%, l’Agenzia risponde che ai fini dell'ecobonus è necessario che gli edifici oggetto degli interventi siano "esistenti", essendo esclusi dal beneficio i fabbricati di nuova costruzione, atteso che per questi ultimi, già in fase di costruzione devono comunque essere conseguiti determinati standard energetici.

Non vi è quindi dubbio che, seppur diruto, un edificio classato collabente è esistente e la sua esistenza è provata dall’iscrizione dello stesso in catasto o dalla richiesta di accatastamento.

L’Agenzia precisa inoltre che lo stesso fabbricato seppur collabente deve essere dotato di impianti di riscaldamento, presenti negli ambienti in cui si realizza l'intervento di risparmio energetico agevolabile.

E che tale condizione è richiesta per tutte le tipologie di intervento, ad eccezione dell'installazione dei pannelli solari e dei generatori alimentati a biomassa e delle schermature solari.

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Fiscalità Immobiliare SUPERBONUS110