Oltre l'atto c'è di più...
(Corte di Cassazione sez. II^ 21 dicembre 2016 n. 26609).
Le piante planimetriche allegate ai contratti aventi ad oggetto beni immobili, concorrono ad individuare la consistenza del bene, ove i contraenti si siano riferiti ad esse nel corpo dell’atto, ma non necessariamente prevalgono nel caso in cui non vi sia corrispondenza con la descrizione dell’immobile contenuta nel corpo della scrittura. In tal caso, la prevalenza dell'elemento grafico oppure del descrittivo diventa una...
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Valutatore Immobiliare